Migliorare l’accuratezza della risoluzione cronologica delle sequenze stratigrafiche dei due siti per raggiungere una più elevata scansione temporale per i numerosi millenni in cui sono stati occupati e ricollegare i quadri temporali così definiti alle oscillazioni climatico-ambientali e ai cambiamenti culturali;
Ricostruire la gamma di attività svolte durante le fasi di utilizzo dei due siti ed identificare possibili cambiamenti nelle loro funzioni dalle fasi iniziali a quelle più avanzate di occupazione;
Comparare i processi di confezione dei manufatti in pietra scheggiata, tra cui gli obiettivi della produzione, le catene operative, le tecniche e i metodi di ritocco, per identificare tradizioni tecnologiche specifiche del tardo Epigravettiano;
Ricostruire le modalità di utilizzo di un campione selezionato di strumenti litici scheggiati (es. lame, lamelle, grattatoi, armature), su materia dura animale e in pietra non scheggiata;
Identificare le prede animali e comprendere le modalità del loro sfruttamento nei due siti in relazione alle oscillazioni di lunga durata delle condizioni climatiche e ambientali. Ulteriori approfondimenti indagheranno la programmazione stagionale delle attività di sussistenza, attraverso la comprensione del ruolo dei due siti nel sistema insediativo regionale più ampio;
Valutare l'uso dei materiali vegetali attraverso analisi carpologiche di macro-resti vegetali, come carboni e semi conservati nei sedimenti. Inoltre, saranno esaminati i residui sui manufatti per indagare il potenziale uso di adesivi di origine animale e/o vegetale;
Valutare la natura e i modi di deposizione dei resti umani nei due siti, analizzando resti faunistici frammentari per identificare la possibile presenza di resti umani non riconosciuti;